| Ale
Mi complimentai con Erika, poi dissi "Io ballo No one di Alicia Keys"
Mi posizionai in centro al palco, seduta di schiena e la testa posata sulla spalla sinistra. Appena la musica cominciò, alzai la testa di colpo, sempre rimanendo però seduta, e mi mossi a ritmo. Poi, quando iniziò la voce, mi voltai, con le gambe appena divaricate e le braccia aperte, e, muovendomi armonicamente, feci dei saltelli girando su me stessa. Poi mi fermai, guardai dritto davanti a me e sorridendo appena, portai la gamba destra avanti, facendola scivolare per terra, la feci girare e la tirai indietro, andando in spaccata verticale. Posai la testa sulla gamba davanti, ovvero quella sinistra, e, dopo pochi secondi, la alzai facendo ondeggiare i capelli. Allora feci scivolare il piede sinistro vicino alla gamba destra, e alzandomi con le braccia, feci l'onda con il corpo, sensualmente. Iniziò il ritornello, allora mi girai, guardai verso il soffitto, con gli occhi semichiusi, mi alzai prima, con le gambe, poi con il busto e infine con le spalle. Mi girai verso Garrison, gli sorrisi, allora mossi le spalle a ritmo con la musica, facendo ondeggiare il corpo. Mossi il bacino, alzai prima il braccio destro, girandomi anche con il viso da quella parte, poi lo stesso con il braccio sinistro. Allora divaricai le gambe e mi appogiai con il braccio da una parte all'altra. Mi girai di lato guardandomi allo specchio, gira la testa, distesi il braccio destro, quello dalla parte dello specchio, cioè di Garrison, e lo girai per un paio di volte. Contenta del risultato finora ottenuto, corsi all'angolo e eseguii 3 salti, con le gambe ben aperte. Sorrisi, feci un piccolo ponte andando giù di schiena, e mi "ribaltai" facendo la verticale, perfettamente a tempo con la musica. Atterrai in ginocchio. Qui mi sbilancia verso sinistra muovendo i capelli, appoggiai la mano per terra e girai su di essa. Mi alzai con un saltino, e mi sentii un sorrisetto furbetto dipinto sulle labbra. Tesi le mani davanti, come per darmi una spinta e scivolai velocemente verso il retro della sala. Allungai l'avambraccio a tempo davanti a me e lo feci muovere a ritmo. Poi feci alcuni passi in avanti, scuotendo i capelli e cadendo a terra distesa lungo il pavimento. Allungai le gambe, e, tenendo le punte ben dritte, gli feci fare dei cerchi nell'aria, mentre le braccia erano ben distese sopra la mia testa. Dopo qualche secondo, mi alzai, mossi le spalle imitando Alicia Keys nel video e finii con le braccia piegate come se davanti a me ci fosse un vetro, le gambe divaricate e il viso che esprimeva soddisfazione. |